Kiters…in continuo aumento

Pioppi Kitersurf

Il kitesurf è lo sport con l’incremento percentuale di praticanti più alto al mondo. Una crescita a due cifre che solo in Italia ha  registrato in pochi anni ben 12mila praticanti  tra professionisti e appassionati.

Un giro d’affari che vede protagoniste a livello mondiale circa 50 aziende produttrici di ali (gli aquiloni) e tavole, di cui fanno parte anche eccellenze italiane note nel resto del mondo. Un mercato, che solo in Italia registra un turnover di kite venduti ogni anno di circa 3.500 unità, che alimenta anche un cospicuo indotto legato alla produzione e commercializzazione di ricambi, accessori, abbigliamento specifico, per arrivare a viaggi e camp organizzati e lezioni per tutte le età. L’attenzione è tale che il kite è stato inserito ufficialmente fra le discipline delle olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016.

Saltwater Buddha – riflessioni sulla vita di un surfista

Kite Style

SUL SURF E LO ZEN – riflessioni sulla vita di un surfista buddista, JAIMAL YOGIS

Saltwater Buddha – tradotto letteralemente Buddha d’acqua salata – il titolo originale.
Volutamente il titolo dell’aticolo è un mix, la traduttrice Antonella Rega si è trovata sin da subito di frontre un ostacolo di traduzione  (oltre al linguaggio tecnico nel resto del testo come lei stessa ammette) in ogni caso ci complimentiamo con lei per il lavoro svolto e con Guido Rosei Direttore SEGATOO e come premessa vorrei ricordare che il ricavato delle vendite del libro sarà devoluto in beneficenza.

Stufo della sua vita di periferia un adolescente Jaimal Yogis scappa di casa, con i primi rudimenti di una preparazione spirituale buddista e con il sogno di confrontarsi con l’oceano.

Questo libro cattura il lettore con la sua sincerità e con una serie di racconti comici, travolgenti e ispirati che
non potranno che appassionare. Un nuovo modo di narrare il passaggio alla vita adulta e la sua crescita spirituale di un adolescente irrequieto. Sempre con autoironia e sentimento.
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Dopo il successo del libro, il film:

Questa volta gli amici di Seagatoo si occuperanno del doppiaggio del film?
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Jaimal Yogis, nato nel 1979, è un giornalista, fotografo e surfista, vive a San Francisco e scrive regolarmente per il San Francisco Magazine.

Qui trovate il libro.

Lettura consigliata dai TPK*****

Diani Beach: sogno o realtà?

Kite Trip

Diani Beach è il luogo più frequentato tra le località costiere kenyote, ricca di hotel, ristoranti e discoteche sorti intorno ad uno degli arenili più spettacolari dell’Oceano Indiano, con la bianca spiaggia formata da frammenti di barriera corallina che si estende per circa 25 chilometri!

La spiaggia di Diani è considerata una delle perle del Kenya. Il periodo migliore per recarsi a Diani è compreso tra le vacanze di Natale e grossomodo quelle di Pasqua. Nei mesi successivi le spiagge risentono della presenza ingombrante delle alghe che addirittura in certe occasioni possono ricoprire in gran parte la spiaggia, rendendola meno spettacolare alla vista.

A circa 500m dalla riva si trova il reef, una barriera naturale che permette di trovare condizioni di acqua piatta all’interno e condizioni wave vicino al reef.  Non ci sono squali, ma si può incontrare qualche simpatica tartaruga anche vicino alla spiaggia.

Lo spot è adatto sia per principianti che per esperti e ci sono ampi spazi per il lancio e l’atterraggio delle ali. A Diani il vento, grazie ai monsoni, è quasi sempre presente e soffia costante, l’acqua è calda perciò non serve la muta ma al massimo una licra, più che altro per proteggersi dal sole.
Da fine novembre ad aprile, il vento che soffia è side-shore da sinistra. In questo periodo la temperatura dell’aria varia dai 30° ai 35° e l’intensità media del vento varia dai 13 ai 25 nodi.

Per maggiori informazioni sul posto, vi segnaliamo questo blog interessante, utile anche per chi ha intenzione di programmare le proprie vacanze lì: dianibeach.blogspot.com

Come sempre, rivolgetevi a WindGuru per  le previsioni.

Cabrinha Nomad 2012

Kite Use (or not)

Nella gamma del 2012 Cabrinha ha ulteriormente perfezionato il Nomad per il freestyle. L’obbiettivo che si era prefissato il team Cabrinha, era quello di perfezionare ancora la sua velocità di rotazione. Ciò che è venuto fuori , è un aquilone capace di mantenere la sua velocità in avanti anche sganciato. Il nomad è disponibile nelle misure 5,5 -7-9-11 e 13 mq.


La novità sta anche nella barra , che oltre a risultare molto comoda, possiede un sistema molto semplice.

Se qualcuno di voi l’ha già provato, ci faccia sapere cosa ne pensa!

OGNI SANTI…GIORNI SI FA KITESURF!

Kite Events

Sta per ritornare uno degli eventi più attesi dell’anno, giunto ormai alla V edizione.
Dal 29 ottobre al 1 novembre Lo Stagnone di Marsala  sarà invaso da centinaia di amanti e praticanti del kitesurf! Ad intrattenere questi 4 giorni saranno le varie gare in cui si cimenteranno gli atleti, tra cui long distance, freestyle ed hang time.

Chi di voi ci andrà? Aspettiamo le vostre foto e i vostri commenti!