Flash : 30sec con Tom Hebert

Kite Brain, Pioppi Kitersurf

                                                                                                                              

NOME: Tom Hebert.

NICKNAME: Oneneurone, RecTom, Tomix.

ETA’:  23

DOVE SI TROVA TOM : Nuova Caledonia

ALTRI SPORT: Surf e Wakeboard

SPONSOR: TERI clothing, Nissan, Airfrance, North, Ion                                                                                 ANNI DI KITE : 13


INTERVISTA: 

tpKiters: Ciao Tom , descrivici le condizioni in cui ti piace fare kite! 

Tom : Le mie condizioni preferite sono con il vento su 18 -20 knots, perfetto per il 9 m,  in uno spot con tratti di acqua piatta ed alcuni punti  con onde ,qualche amico e bottiglie di birra! 

tpKiters: Cosa ti ha spinto ad avvicinarti al kite?

Tom : E’ stato grazie ad un mio caro amico.

tpKiters: Sei un esperto di freestyle,quali sono i tuoi trick preferiti?

Tom : I miei trick preferiti sono il bare foot ed il  board offs .

tpKiters: Sei sicuramente tra i più talentuosi nel mondo del kite , cosa ti senti di dire a chi si vuole avvicinare per la prima volta a questa disciplina?

Tom : Quello che consiglio è di farlo nel modo giusto ,prendendo delle lezioni e non iniziando da soli , ma sopratutto  divertendosi.

tpKiters:  Cosa ha significato per te il Pkra?

Tom : Una competizione mondiale ,è il mio lavoro. Lo prendo sul serio come un lavoro ma  ho anche tanta voglia di divertirmi.

tpKiters:  Come ultima domanda , volevamo sapere quali sono le tue aspettative per il futuro.

Tom : Voglio partecipare ad un Wave-Tour facendo un sacco di video naturalmente!!

PER CONOSCERE TUTTO SU TOM HEBERT ,VISITATE IL SUO SITO SU:www.tom-hebert.com


Board off- Indie Flip

Kite Use (or not)

Potete trovare tantissimi tricks in un “dizionario di kitesurf”, ma uno dei più eleganti e difficili è senza dubbio il board-off trick.

REQUISITI NECESSARI :

Abilità: essere capaci di grandi salti e che non si concludano in un tempo immediato

Attrezzatura necessaria: è preferibile utilizzare una tavola che abbia la maniglia ,ed un aquilone abbastanza grande che vi permetterà di rimanere in aria il più tempo possibile.

Come fare: non appena avete effettuato il vostro salto e avete raggiunto la vostra altezza ottimale  sfilate i piedi dalle straps e afferrate la tavola con la vostra mano preferita dandogli la spinta necessaria per fargli compiere un giro completo, fatto ciò riafferrate la vostra tavola e riposizionate i piedi! Per quanto riguarda l’atterraggio non è per niente diverso da quello che compiete per i vostri normali salti.

Facile a dirsi!! Ma grazie all’impegno e ad un costante allenamento siamo sicuri che ci riuscirete.

ATTENZIONE: uno degli errori più comuni è quello di non riuscire ad eseguire tutti i passaggi prima dell’atterraggio,di conseguenza esercitatevi nell’effettuare salti alti e successivamente a provare il trick nel modo più veloce possibile.

Sperando che questi consigli vi possano essere utili ,vi consigliamo di guardare il video per farvi fare un’ idea 

Interview: tpKiters in Kite con … Alberto Rondina!!!

Kite Brain, Pioppi Kitersurf
NOME: Alberto Rondina
DATA DI NASCITA: 14/11/1989
ALTEZZA: 178cm
PESO: 74kg
ANNI KITE: 8
HOME SPOT: Riccione Italy, Uruaù Brazil
FAVORITE TRICKS: 3s, 5s and mobes of kickers!
ALTRI SPORT: Surf, Wakeboard
SPONSORS: Cabrinha, NPX, Turbolenza, Marcar, Andrel Multimedia
PIATTO PREFERITO: Piadina con prosciutto crudo, stracchino e rucola!
MUSICA PREFERITA: Rock’n’roll! Rolling stones, Led Zeppelin, Queen, U2… and many more
HOBBY: Playing piano and guitar.
PROFESSIONE: Pro Kiteboarder

 

Interview…
tpKiters: Ciao Alberto!Iniziamo subito con una domanda diretta, cos’è per te il Kitesurf e quali sensazioni ti regala quando sei in acqua?
Alby: Il Kite è la mia passione, il mio “lavoro”, la cosa che mi fa divertire più in assoluto, la cosa che non smetterei mai di fare!
tpKiters: Stai partecipando al Pkra ottenendo ottimi risultati, cosa vuol dire partecipare ad una manifestazione così importante?
Alby: Girare il mondo facendo kite..beh era il mio sogno, poi essere in tour una banda di 40-50 ragazzi tutti più o meno della mia età, sembra di essere un po’ in gita scolastica.. ma per un anno intero!
tpKiters: Di sicuro competere nel Pkra vuol dire anche allenarsi molto,descrivici una tua session di allenamento!
Alby: L’allemaneto in acqua non è mai duro per me! 3-4 sessions prima di una gara “ripasso” bene tutte la manovre…e il mese prima faccio allenamento a secco (nuoto o bici) e quello è abbastanza impegnativo!
tpKiters: Come prepari e come affronti una Heat… esci sapendo già quali sono le manovre che andrai ad eseguire, scegli il trick uno dopo l’altro in base alle condizioni che trovi in acqua o segui semplicemente il tuo istinto?
Alby: Si beh, ci sono tante variabili, il vento, la condizione del mare, piatto, onde o chop e anche il tuo avversario. Ho sempre un elenco di manovre che di solito faccio nella mia heat, ma a seconda della misura del kite, di onde o non onde, posso toglierne alcune e aggiungerne altre!
tpKiters: Qual è l’atmosfera che si respira durante le competizioni, la rivalità tra i Kiters viene spazzata via dal vento a fine gara o….
Alby: Si, siamo molto easy going noi kiters! Un po’ di stress in spiaggia ci può essere, ma dopo la heat siamo tutti amici..e sopratutto alle feste, siamo come una grande famiglia!
tpKiters: Quale gara, a prescindere dal risultato, ricordi con maggior piacere … quella che più ti ha emozionato?
Alby: Quest’anno ho fatto diversi podi, tutti bei risultati, la Germania forse è stata la più tosta, fredda, vento da ogni direzione.. ma la gara che mi ha un po’ cambiato la vita e’ stata la New Cal del 2009, quando battendo Aaron Hadlow, sono finito 8th Overall.
tpKiters: Cosa fai per mantenerti in forma quando, purtroppo, Eolo si dimentica di Noi?
Alby: Fortunatamente sono quasi sempre in posti abbastanza ventosi, e un giorno di riposo a settimana ci vuole sempre! Ma quando non c’è vento, mi piace allenarmi in piscina, nuotando o andando in bici!
tpKiters: È dura conciliare il Kite con altri impegni(università/lavoro)?
Alby: Era dura! 😉 L’ho fatto per un anno..poi ho visto che non riuscivo a fare bene come volevo entrambe le cose..quindi ho deciso per il kite, per adesso!
tpKiters: Il Rider più forte o che più ti ha impressionato nel vederlo in azione?
Alby: Aaron e’ sempre stato un passo avanti a tutti…ed è ancora il più’ stiloso e quello che tutti cercano di imitare!
tpKiters: La tua manovra preferita?
Alby: La mia manovra preferita cambia spesso…quella mi diverte di più adesso è il Mobydick! E’ un po’ difficile da spiegare, ma guardate su cabrinhakites.com a breve uscirà un video in cui la spiego! 😉
tpKiters: Ad oggi le manovre hanno raggiunto un livello di difficoltà davvero elevato ,come pensi si evolverà il Freestyle in futuro?
Alby: La manovre stanno diventando veramente veloci e super tecniche..non riusciamo ancora a fare tutto quello che fanno in wakeboard, ma ci stiamo avvicinando sempre di più!
tpKiters: Tra i tanti Spot dove sei uscito, qual è il tuo preferito?
Alby: La mia top 3 è: Uruau’-Brazil, Kitebeach-Maui, WA-Australia
tpKiters: Quali sono le condizioni (vento/mare) e l’attrezzatura (misure kite/tavola) che più ti piacciono e con le quali riesci ad esprimere il meglio di te?
Alby: Avere nello stesso spot acqua piatta e onde è sicuramente il top, vento sui 20-25 da destra o sinistra…mi va bene tutto! Le misure che preferisco sono 11m e 9m Nomad…misure non troppo veloci, ma non troppo lente. La mia tavola per tutte le condizioni e’ la Caliber 133! Quest’anno ho testato diverse tavole e il prossimo anno vedrete la prima tavola Cabrinha interamente sviluppata e testata da me! 😉
tpKiters: E le condizioni più estreme/adrenaliniche con cui sei uscito?
Alby: Mi vengono in mente due session, le condizioni super ventose di Fuerte quest’anno, un giorno il vento era così forte e rafficato che era difficile navigare con il 5m! Poi sicuramente l’Argentina l’anno scorso, 35 nodi e 5 gradi di aria e acqua…veramente freddissimo!
tpKiters: Sappiamo che sei un campione nel Freestyle … ma, del Wave cosa ne pensi? E soprattutto come te la cavi?
Alby: Si il freestyle e’ la mia disciplina per adesso…ma ho sempre fatto surf da onda! E’ difficile viaggiare con una surfboard oltre a tutta l’attrezzatura che ho già…ma se potessi, la porterei sempre con me..mi piace troppo surfare!
tpKiters: E del Race che sta avendo sempre più successo?
Alby: Si, il Race ha avuto un grande boom anche se adesso lo vedo un po’ più stabile rispetto a 1-2 anni fa. Sta diventando veramente “tecnico”, nel senso che servono materiali super performanti e costosi se si vuole fare un buon risultato. Vediamo cosa succederà con la storia delle olimpiadi..perché se il kite diventera’ olimpico allora sarà Race o Boarder Cross!
tpKiters: Parliamo di regole. In alcune kite-beach italiane, soprattutto in estate, non è possibile uscire se non assicurati o in possesso di brevetto … trovi sia giusto?
Alby: La situazione in Italia in estate è veramente difficile…la capitaneria di porto a Riccione non aiuta sicuramente lo sport a crescere. Ma l’Italia non supporta sport alternativi in generale…viaggiando per il mondo, la nostra situazione è un po’ triste…
tpKiters: Il 2011 sta per finire … un piccolo bilancio sulla tua stagione!
Alby: Grande stagione anche quest’anno! Ho navigato in non so quanti spot nuovi, ho chiuso con 3 podi su 7 tappe del mondiale e 4th overall…Un altro anno indimenticabile!
tpKiters: Grande!Prossime gare in programma ed obbiettivi per la stagione 2012?
Alby: Sicuramente focused sul Tour Pkra 2012! Cercare di migliorare ogni anno, riuscire ad arrivare sempre sul podio è l’obbiettivo del prossimo anno!
tpKiters: Bene! Sperando, al più presto, di condividere con te una gran bella session in Kitesurf … un enorme Grazie da parte dei tpKiters! Ciao Alby!!! 😉
Alby: Ciao!!!

PORTFOLIO:

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