Una storia d’amore… Il Kitesurf (2 di 2)

Kite Brain

Scusate il ritardo, non trovavo le parole per continuare quanto scritto nella prima puntata.

Più che le parole, in realtà avrei voluto sin da ora scrivervi un seconda parte da me vissuta.

Se ben ricordardate, nell’articolo precedente eravamo rimasti alla prima Planata e su quanto ci avrebbe condizionato la vita.

Dopo la prima Planata, arriva la bolina, poi il primo salto, quindi la prima onda, la prima manovra e poi…. E poi come vi dicevo nella nostra vita cambiano le priorità, il modo di pensare e di vivere.

William Bourget, uno dei giudici del KTA, ha deciso di vivere una vita felice, in un posto differente… le Filippine! Nel video che vedrete vi racconterà quello che credo che sia la 2 parte ideale…  il continuare di una storia d’amore che sarà (in ogni caso) infinita. Enjoy:

 

 

Non è stato facile lasciare la mia vita precedente, dove tutto era in ordine e tutte le regole erano state già fatte per me, per vivere uno stile di vita senza regole ed avere la libertà di fare ciò che volevo. Ci è voluto del tempo per ritrovare l’equilibrio in questa vita, ma oggi ho una nuova casa in un posto che mi piace molto nelle Filippine ed il mio modo di intendere la vita è cambiato. In un certo senso, mi sono riorganizzato, mi sono dato nuove regole e le nuove regole mi offrono una libertà spirituale e una mente aperta che mi permette di entrare in nuove esperienze che non immaginavo prima.

– William Bourget –

Una storia d’amore… Il Kitesurf (1 di 2)

Kite Brain

Un semplice articolo su quello che ognuno di voi (iso kiter o kiter) prova durante-prima-dopo una bella giornata di kitesurf, oppure capirete cosa ognuno di noi prova quando siamo in acqua con il nostro aquilone (dei sogni).

COLPO DI FULMINE:
Vedo in acqua strani oggetti che attirano la mia attenzione, decido che voglio provare un’emozione diversa dal windsurf… Tanti i motivi per cui si decide di fare kite!

L’ATTESA:
Tutto ha inizio non appena si è superata la fase “lo faccio per moda” e soprattutto quando, dopo aver provato una prima volta, ci si sveglia il mattino con un’unica fissa o quanto meno con un’altra fissa (siamo pur sempre italiani…).

Chi è fortunato guarda direttamente il mare per capire ad intuito o per esperienza se possa essere LA GIORNATA. Diversamente si cerca subito l’aiuto di Internet, istruttori e/o amici kiters. Vi anticipo che la situazione che più o meno vorremmo vedere è questa:

L’attesa, la voglia… Ci portano sempre ad avere gli “occhi rossi”!

Non appena il vento arriva, l’adrenalina inizia a salire e si inizia con il giro di messaggi, telefonate, sfottò e il corri corri generale verso il migliore spot in zona. Questa fretta, però, non significa che prestiamo poi poca attenzione una volta in acqua e soprattutto da terra.

Kitesurf in Greece: Mikri Vigla, Parthena Bay – Naxos

Kite Trip

Ciao Kiters!

Kite-Trip in Grecia, isola di Naxos, Mikri Vigla. Da poco rientrato da questo fantastico viaggio e, come spesso accade, già ne sento la mancanza…soprattutto del Meltemi, che ha soffiato continuamente tutti i giorni senza farsi mai attendere. Lo spot è veramente bello, grande spiaggia che, sottovento, si chiude con una piccola scogliera, di fronte un’isolotto con una piccola chiesetta, l’isola di Paros sullo sfondo, mare cristallino e tanto tanto tanto vento!!! La direzione principale del Meltemi rispetto allo spot è principalmente side-on mura a dritta, in particolare più “on” e rafficato al mattino, più “side” e regolare (anche più forte) al pomeriggio, mentre, per quel che riguarda il mare, la condizione prevalente è il chop, + o – formato in base all’intensità del vento. La spiaggia, frequentata quasi esclusivamente da Kiters e Windsurfers (che convivono senza alcun tipo di problema), ha ben due centri con relative scuole affiliate IKO: il Flisvos Kitecentre, ed il Thalasea, che è sia centro Kite che Windsurf. L’atmosfera che si respira è fantastica, infatti, oltre alle spettacolari condizioni, c’è sempre qualcuno pronto ad aiutarti sia in caso di difficoltà, sia semplicemente per alzare ed abbassare l’ala e tutti rispettano le poche e semplici regole  al fine di garantire divertimento puro, in sicurezza, ad ogni rider … kiter, windsurfer, uomo, donna, bambino che sia!!! Andiamo al sodo. Ecco le mie uscite durante il kite-trip a Mikri Vigla:

  • Sabato 14 – pom. 9m
  • Domenica 15 – matt. 12m, pom. 9m
  • Lunedì 16 – matt./pom. 12m
  • Martedì 17 – matt. 9m, pom. troppo forte
  • Mercoledì 18 – matt./pom. 9m
  • Giovedì 19 – riposo (troppo forte per la 9m)
  • Venerdì 20 – matt./pom. 9m
  • Sabato 21 – matt. 9m

dal martedì in poi, ma soprattutto dal 18 al 20, il Meltemi ha soffiato con un’ intensità impressionante, l’anemometro (windmasterII) dalla spiaggia indicava 29 nodi fissi, in acqua vi lascio immaginare … tanto è vero che la 9m era davvero al limite, in compenso … mega saltoni :). Per ciò che riguarda l’attrezzatura credo che avere un quiver completo 12-9-7 sia l’ideale, soprattutto per chi (come me), piace navigare con il Kite “bello pieno”, in alternativa accoppiate 12/8 – 11/8 – 10,5-7  in base al peso e/o gusto vanno più che bene, sconsiglio di portare un surfino a meno che non si è ai primi approcci, anche strapless, in questi casi lo spot diventa un’ottima palestra per imparare.

Scegli la T-Shirt dei Tpkiters!!!

Kite Style

Film: Lords of Dogtown

Kite Style

Lords of Dogtown è un film del 2005, diretto dalla regista statunitense Catherine Hardwicke.Il film è statoscritto da Stacy Peralta, già autore del documentario Dogtown and Z-Boys.

TRAMA:Il film trae spunto da una storia vera e parla di un gruppo di amici che negli anni settanta rivoluzionarono il mondo dello skateboard contaminandolo con le classiche figure del surf. I ragazzi sono tutti originari della zona di Venice Beach che divenne una vera e propria icona dello skateboard. Questo gruppo di adolescenti passa le giornate divertendosi con le allora nuove tavole dotate di ruote in uretano, con le quali riescono ad effettuare spettacolari acrobazie nelle piscine dei ricchi di Beverly Hills svuotate dalla siccità del 1975. Quei ragazzi sono oggi delle vere e proprie icone dello skateboard, come Stacy Peralta, Tony Alva e Jay Adams. Il negozio di surf che frequentavano abitualmente, il “Jeff Ho Surfboards and Zephyr Productions” aveva sede a Santa Monica, California. Uno dei proprietari del negozio, Skip Engblom, fonderà poi lo “Zephyr Skate Team”, da cui Z-Boys (Zephyr Boys).

CAMEI DEI VERI Z-BOYS: •Skip Engblom,  fondatore dello Zephyr Skate Team, compare in una scena nel ruolo dell’arbitro che dà il via a una gara di discesa su skateboard. •Stacy Peralta compare in una scena nel ruolo di regista televisivo che intervista Stacy Peralta (John Robinson). •Jay Adams e Tony Alva compaiono in una scena come amici di famiglia di Jay Adams (Emile Hirsch). •Bob Biniak compare nel ruolo di gestore di un ristorante.

CURIOSITA’: •Skip Engblom ha voluto Heath Ledger come interprete di sè stesso. •Il pluri-campione mondiale di skateboard Tony Hawk compare nel ruolo di un astronauta che, durante un servizio fotografico, cade da uno skateboard. •Il gruppo che suona alla festa nel locale è la band punk Rise Against, che interpreta Nervous Breakdown, dei Black Flag.

COLONNA SONORA: Dal film è stato prodotto anche un cd contenente i seguenti brani…

  1. Death Or GlorySocial Distortion
  2. Hair Of The DogNazareth
  3. I Just Want To Make Love To YouFoghat
  4. Fox On The RunSweet
  5. Motor City MadhouseTed Nugent
  6. Turn To StoneJoe Walsh
  7. One Way OutThe Allman Brothers Band
  8. FireJimi Hendrix
  9. Space Truckin’Deep Purple
  10. SuccessIggy Pop
  11. Suffragette CityDavid Bowie
  12. Iron ManBlack Sabbath
  13. Nervous BreakdownRise Against
  14. 20th Century BoyT. Rex
  15. Maggie MayRod Stewart
  16. Wish You Were Here Radiohead feat. Sparklehorse
  17. Voodoo ChildJimi Hendrix

FONTE: Wikipedia.org

TRAILER:

UN MIX DI SURF & SKATE DA VEDERE ASSOLUTAMENTE!!! Buona Visione e….Stay Tuned 😉