Kitesurf in Greece: Mikri Vigla, Parthena Bay – Naxos

Kite Trip

Ciao Kiters!

Kite-Trip in Grecia, isola di Naxos, Mikri Vigla. Da poco rientrato da questo fantastico viaggio e, come spesso accade, già ne sento la mancanza…soprattutto del Meltemi, che ha soffiato continuamente tutti i giorni senza farsi mai attendere. Lo spot è veramente bello, grande spiaggia che, sottovento, si chiude con una piccola scogliera, di fronte un’isolotto con una piccola chiesetta, l’isola di Paros sullo sfondo, mare cristallino e tanto tanto tanto vento!!! La direzione principale del Meltemi rispetto allo spot è principalmente side-on mura a dritta, in particolare più “on” e rafficato al mattino, più “side” e regolare (anche più forte) al pomeriggio, mentre, per quel che riguarda il mare, la condizione prevalente è il chop, + o – formato in base all’intensità del vento. La spiaggia, frequentata quasi esclusivamente da Kiters e Windsurfers (che convivono senza alcun tipo di problema), ha ben due centri con relative scuole affiliate IKO: il Flisvos Kitecentre, ed il Thalasea, che è sia centro Kite che Windsurf. L’atmosfera che si respira è fantastica, infatti, oltre alle spettacolari condizioni, c’è sempre qualcuno pronto ad aiutarti sia in caso di difficoltà, sia semplicemente per alzare ed abbassare l’ala e tutti rispettano le poche e semplici regole  al fine di garantire divertimento puro, in sicurezza, ad ogni rider … kiter, windsurfer, uomo, donna, bambino che sia!!! Andiamo al sodo. Ecco le mie uscite durante il kite-trip a Mikri Vigla:

  • Sabato 14 – pom. 9m
  • Domenica 15 – matt. 12m, pom. 9m
  • Lunedì 16 – matt./pom. 12m
  • Martedì 17 – matt. 9m, pom. troppo forte
  • Mercoledì 18 – matt./pom. 9m
  • Giovedì 19 – riposo (troppo forte per la 9m)
  • Venerdì 20 – matt./pom. 9m
  • Sabato 21 – matt. 9m

dal martedì in poi, ma soprattutto dal 18 al 20, il Meltemi ha soffiato con un’ intensità impressionante, l’anemometro (windmasterII) dalla spiaggia indicava 29 nodi fissi, in acqua vi lascio immaginare … tanto è vero che la 9m era davvero al limite, in compenso … mega saltoni :). Per ciò che riguarda l’attrezzatura credo che avere un quiver completo 12-9-7 sia l’ideale, soprattutto per chi (come me), piace navigare con il Kite “bello pieno”, in alternativa accoppiate 12/8 – 11/8 – 10,5-7  in base al peso e/o gusto vanno più che bene, sconsiglio di portare un surfino a meno che non si è ai primi approcci, anche strapless, in questi casi lo spot diventa un’ottima palestra per imparare.

Interview: tpKiters in Kite con … Alberto Rondina!!!

Kite Brain, Pioppi Kitersurf
NOME: Alberto Rondina
DATA DI NASCITA: 14/11/1989
ALTEZZA: 178cm
PESO: 74kg
ANNI KITE: 8
HOME SPOT: Riccione Italy, Uruaù Brazil
FAVORITE TRICKS: 3s, 5s and mobes of kickers!
ALTRI SPORT: Surf, Wakeboard
SPONSORS: Cabrinha, NPX, Turbolenza, Marcar, Andrel Multimedia
PIATTO PREFERITO: Piadina con prosciutto crudo, stracchino e rucola!
MUSICA PREFERITA: Rock’n’roll! Rolling stones, Led Zeppelin, Queen, U2… and many more
HOBBY: Playing piano and guitar.
PROFESSIONE: Pro Kiteboarder

 

Interview…
tpKiters: Ciao Alberto!Iniziamo subito con una domanda diretta, cos’è per te il Kitesurf e quali sensazioni ti regala quando sei in acqua?
Alby: Il Kite è la mia passione, il mio “lavoro”, la cosa che mi fa divertire più in assoluto, la cosa che non smetterei mai di fare!
tpKiters: Stai partecipando al Pkra ottenendo ottimi risultati, cosa vuol dire partecipare ad una manifestazione così importante?
Alby: Girare il mondo facendo kite..beh era il mio sogno, poi essere in tour una banda di 40-50 ragazzi tutti più o meno della mia età, sembra di essere un po’ in gita scolastica.. ma per un anno intero!
tpKiters: Di sicuro competere nel Pkra vuol dire anche allenarsi molto,descrivici una tua session di allenamento!
Alby: L’allemaneto in acqua non è mai duro per me! 3-4 sessions prima di una gara “ripasso” bene tutte la manovre…e il mese prima faccio allenamento a secco (nuoto o bici) e quello è abbastanza impegnativo!
tpKiters: Come prepari e come affronti una Heat… esci sapendo già quali sono le manovre che andrai ad eseguire, scegli il trick uno dopo l’altro in base alle condizioni che trovi in acqua o segui semplicemente il tuo istinto?
Alby: Si beh, ci sono tante variabili, il vento, la condizione del mare, piatto, onde o chop e anche il tuo avversario. Ho sempre un elenco di manovre che di solito faccio nella mia heat, ma a seconda della misura del kite, di onde o non onde, posso toglierne alcune e aggiungerne altre!
tpKiters: Qual è l’atmosfera che si respira durante le competizioni, la rivalità tra i Kiters viene spazzata via dal vento a fine gara o….
Alby: Si, siamo molto easy going noi kiters! Un po’ di stress in spiaggia ci può essere, ma dopo la heat siamo tutti amici..e sopratutto alle feste, siamo come una grande famiglia!
tpKiters: Quale gara, a prescindere dal risultato, ricordi con maggior piacere … quella che più ti ha emozionato?
Alby: Quest’anno ho fatto diversi podi, tutti bei risultati, la Germania forse è stata la più tosta, fredda, vento da ogni direzione.. ma la gara che mi ha un po’ cambiato la vita e’ stata la New Cal del 2009, quando battendo Aaron Hadlow, sono finito 8th Overall.
tpKiters: Cosa fai per mantenerti in forma quando, purtroppo, Eolo si dimentica di Noi?
Alby: Fortunatamente sono quasi sempre in posti abbastanza ventosi, e un giorno di riposo a settimana ci vuole sempre! Ma quando non c’è vento, mi piace allenarmi in piscina, nuotando o andando in bici!
tpKiters: È dura conciliare il Kite con altri impegni(università/lavoro)?
Alby: Era dura! 😉 L’ho fatto per un anno..poi ho visto che non riuscivo a fare bene come volevo entrambe le cose..quindi ho deciso per il kite, per adesso!
tpKiters: Il Rider più forte o che più ti ha impressionato nel vederlo in azione?
Alby: Aaron e’ sempre stato un passo avanti a tutti…ed è ancora il più’ stiloso e quello che tutti cercano di imitare!
tpKiters: La tua manovra preferita?
Alby: La mia manovra preferita cambia spesso…quella mi diverte di più adesso è il Mobydick! E’ un po’ difficile da spiegare, ma guardate su cabrinhakites.com a breve uscirà un video in cui la spiego! 😉
tpKiters: Ad oggi le manovre hanno raggiunto un livello di difficoltà davvero elevato ,come pensi si evolverà il Freestyle in futuro?
Alby: La manovre stanno diventando veramente veloci e super tecniche..non riusciamo ancora a fare tutto quello che fanno in wakeboard, ma ci stiamo avvicinando sempre di più!
tpKiters: Tra i tanti Spot dove sei uscito, qual è il tuo preferito?
Alby: La mia top 3 è: Uruau’-Brazil, Kitebeach-Maui, WA-Australia
tpKiters: Quali sono le condizioni (vento/mare) e l’attrezzatura (misure kite/tavola) che più ti piacciono e con le quali riesci ad esprimere il meglio di te?
Alby: Avere nello stesso spot acqua piatta e onde è sicuramente il top, vento sui 20-25 da destra o sinistra…mi va bene tutto! Le misure che preferisco sono 11m e 9m Nomad…misure non troppo veloci, ma non troppo lente. La mia tavola per tutte le condizioni e’ la Caliber 133! Quest’anno ho testato diverse tavole e il prossimo anno vedrete la prima tavola Cabrinha interamente sviluppata e testata da me! 😉
tpKiters: E le condizioni più estreme/adrenaliniche con cui sei uscito?
Alby: Mi vengono in mente due session, le condizioni super ventose di Fuerte quest’anno, un giorno il vento era così forte e rafficato che era difficile navigare con il 5m! Poi sicuramente l’Argentina l’anno scorso, 35 nodi e 5 gradi di aria e acqua…veramente freddissimo!
tpKiters: Sappiamo che sei un campione nel Freestyle … ma, del Wave cosa ne pensi? E soprattutto come te la cavi?
Alby: Si il freestyle e’ la mia disciplina per adesso…ma ho sempre fatto surf da onda! E’ difficile viaggiare con una surfboard oltre a tutta l’attrezzatura che ho già…ma se potessi, la porterei sempre con me..mi piace troppo surfare!
tpKiters: E del Race che sta avendo sempre più successo?
Alby: Si, il Race ha avuto un grande boom anche se adesso lo vedo un po’ più stabile rispetto a 1-2 anni fa. Sta diventando veramente “tecnico”, nel senso che servono materiali super performanti e costosi se si vuole fare un buon risultato. Vediamo cosa succederà con la storia delle olimpiadi..perché se il kite diventera’ olimpico allora sarà Race o Boarder Cross!
tpKiters: Parliamo di regole. In alcune kite-beach italiane, soprattutto in estate, non è possibile uscire se non assicurati o in possesso di brevetto … trovi sia giusto?
Alby: La situazione in Italia in estate è veramente difficile…la capitaneria di porto a Riccione non aiuta sicuramente lo sport a crescere. Ma l’Italia non supporta sport alternativi in generale…viaggiando per il mondo, la nostra situazione è un po’ triste…
tpKiters: Il 2011 sta per finire … un piccolo bilancio sulla tua stagione!
Alby: Grande stagione anche quest’anno! Ho navigato in non so quanti spot nuovi, ho chiuso con 3 podi su 7 tappe del mondiale e 4th overall…Un altro anno indimenticabile!
tpKiters: Grande!Prossime gare in programma ed obbiettivi per la stagione 2012?
Alby: Sicuramente focused sul Tour Pkra 2012! Cercare di migliorare ogni anno, riuscire ad arrivare sempre sul podio è l’obbiettivo del prossimo anno!
tpKiters: Bene! Sperando, al più presto, di condividere con te una gran bella session in Kitesurf … un enorme Grazie da parte dei tpKiters! Ciao Alby!!! 😉
Alby: Ciao!!!

PORTFOLIO:

This slideshow requires JavaScript.

Tutte le info e news su: www.albertorondina.com